Bari è una città che offre molte attrazioni, le sue origini risalirebbero al V secolo a.C., epoca in cui abitavano i primi Illiri e il nome deriva dalla parola Iapili.

  • Castello Normanno Svevo: il castello è il simbolo della città ed è una vivida testimonianza del periodo medievale e della storia normanna che ci ricollega a san nicola e alle reliquie che sono conservate in questa città. al contrario di quasi tutti i castelli, questa fortezza sorge ai confini della città, con una funzione quindi principalmente difensiva. ma al tempo stesso era il centro di ogni attività.
    attualmente è sede della soprintendenza per i beni ambientali architettonici, periodicamente ospita mostre e rassegne.

  • Cattedrale di San Sabino: fu costruita sulle macerie del vecchio duomo bizantino distrutto dai normanni. la sua facciata è in pietra calcarea levigata e pulita, appare luminosa ed elegante.
    ogni 21 giugno, si ripete un evento insolito. nel pomeriggio, verso le 17, i raggi solari filtrano dai 18 spicchi del rosone centrale e si proiettano sul pavimento della navata dove vanno a illuminare, combaciando perfettamente con i suoi contorni, il rosone pavimentale che spicca al centro della chiesa.
  • Basilica di San Nicola, al suo interno sono conservate le spoglie di san nicola, patrono di bari, conosciuto ovunque come la figura di babbo natale. la chiesa poi è aperta al rito cattolico ma anche a quello ortodosso, tanto da essere meta di pellegrinaggio da tutto il mondo.

  • Via Arcobasso: tutti la conoscono come la strada delle orecchiette. si possono ammirare i ferri del mestiere, a cominciare dal tavoliere in legno su cui viene lavorata la pasta. anche strascinati, cavatelli e in generale la pasta fresca fanno parte di questa tradizione. siamo nel cuore di bari, la città vecchia che si estende dal castello svevo. si entra subito in quello che è il paradiso dei buongustai.

  • Bari Vecchia, è il cuore pulsante della città, a due passi dal porto. un dedalo di viuzze dove trovano spazio una quarantina di chiese e più di cento edicole votive, a testimonianza della grande fede che da sempre accompagna la storia della città si entra da piazza del ferrarese e si nota subito il vecchio mercato del pesce vicino alla sala murat, si va verso il palazzo del sedile, in piazza mercantile.

  • Piazza del Ferrarese, è snodo di vita cittadina. qui ci si incontra e si passeggia, si fanno due chiacchiere oppure ci si ritrova per trascorrere momenti di relax nei locali. a caratterizzare quest’area è l’edificio del 1840 sede dell’antico mercato del pesce, proprio di fronte alla sala murat.
  • Fortino di Sant’antonio Abate. È un baluardo della cinta muraria barese e si trova sul lungomare imperatore augusto, davanti al molo sant’antonio, nel il punto più alto della città vecchia. il fortino risale al 1071, costruito dai normanni e dedicato al protettore sant’antonio.

  • Lungomare Nazario Sauro, è il litorale molto frequentato e amato, permette una visione panoramica della costa. vi si affacciano diversi edifici di grande importanza storica e culturale.
  • Teatro Petruzzelli, è un luogo di fermento culturale tra i più prestigiosi, il quarto teatro in italia per dimensioni. il più grande teatro privato d’europa. È nel cuore della città, a non molta distanza dal palazzo dell’acquedotto pugliese, in via cavour. nel 1991 un devastante incendio doloso lo distrusse quasi totalmente e solo nel 2009 fu completata la ricostruzione.

  • Palazzo Mincuzzi, un simbolo di eleganza e raffinatezza, emblema dell’architettura new liberty . richiama con il suo stile tanti altri palazzi presenti nelle maggiori capitali europee come quelli dei boulevard parigini. gli elementi decorativi rivelano una grande accuratezza, a cominciare dalla cancellata in ferro battuto, dopo l’apparizione del 1991 nel film “la riffa” (con l’esordio di monica bellucci), nel 2001 il palazzo è stato affittato ai benetton.