L’isola di Santorini, si è creata grazie ad una violenta eruzione vulcanica; è l’isola più a sud dell’arcipelago delle Cicladi nel mare Egeo.
Santorini presenta una laguna marina interna e vista dall’alto, è possibile proprio notare come essa sia un’enorme cratere semi-sommerso dal mare.

Scrivici su Whatsapp per un preventivo >> https://bit.ly/2RYNlic


Per raggiungere il porto di Ammoudi, il porto più grande di Santorini, i croceristi vengono fatti scendere tramite scialuppe. Giunti al porto ci sono tre possibilità per raggiungere le varie cittadine:
1° Funivia che porta a Fira ;
2° Con gli asini;
3° Con il catamarano che porta al porto di Athinios e da lì è possibile prendere il pulmino che arriva ad Oia.

Ecco cosa visitare a Santorini:
1) Fira, il capoluogo dell’isola: quì si può visitare la Cattedrale Ortodossa. La città è situata sulla sommità di una scogliera per cui, regala panorami stupendi.
La piazza di Fira è chiamata Theotokopoulou Square, da dove si dirama la strada principale ”via 25 Marzo”, interamente pedonale, con negozi di souvenir, gioiellerie, locali caratteristici e soprattutto moltissimi ristoranti che offrono gustosi menu di pesce.

Fira

3) Oia: è la seconda città più grande dell’isola. E’ molto caratteristica con le sue casette bianche scavate nelle scogliere. Ad Oia c’è il Museo Navale e inoltre c’è da visitare la Chiesa di Platsani e le rovine del Castello. Oia, sorgendo su una scogliera, non ha delle vere spiagge.

Oia

3) Kamari è un località sulla costa orientale di Santorini. La spiaggia ha sabbia nera e un lungomare con molti bar.
Nelle vicinanze di Kamari, si trova il sito archeologico dell’Antica Thira, una città del IX secolo a. C. scoperta nei primi anni del 2000, molto suggestiva.

Black Beach di Kamari


4) Imerovigli è una delle località più rinomate di tutta la splendida isola di Santorini: il sito più turistico, con gli hotel più prestigiosi. Quì si respira pace e tranquillità ed inoltre offre una vista magnifica sui due vulcani e su tutta l’isola.

Imerovigli


5) La Caldera è il vero e proprio cratere sommerso dall’acqua, a circa 400 metri di profondità e del diametro di 10 km. Al centro della caldera vi sono molte sorgenti termali ed un nuovo vulcano, il cui cratere fuoriesce dal mare creando una piccola isoletta: il Nea Kameni, visibile perchè l’acqua circostante è di colore verde per la presenza di zolfo. Visitare la caldera comporta una passeggiata sul Nea Kameni, perciò è necessario calzare scarpe chiuse. E’ possibile anche fare il bagno nell’acqua sulfurea.

La Caldera, con al centro Nea Kameni


6) Akrotiri era un’antica città portuale risalente all’età del bronzo ubicata nell’antica isola di Thera. La città fu distrutta e sepolta dall’eruzione del vulcano nel 1628 a.C.
Grazie al manto vulcanico che ricoprì la città si sono conservati edifici, affreschi e ceramiche oltre ad un avanzato sistema fognario.

Città antica di Akrotiri

Cosa mangiare di tipico a Santorini? Vi consigliamo 3 specialità:
1) Domatokeftedes: gustose polpette di pomodori, arricchite con menta e cipolla.
2) Tzatziki:  una salsa cremosa fatta con yogurt greco, cetriolo e aglio. Solitamente accompagna crostini oppure la pita, il tipico pane greco bianco, soffice e piatto
3) Il gyros è un piatto che fa parte del cibo da strada tipico della Grecia. Ha molte similitudini con il kebab, è infatti formato dalla pita, il tipico pane rotondo e piatto greco, a cui viene aggiunto un ripieno composto da carne di maiale.

Gyros